Il consorzio Ab.Side costituito da Confindustria Chieti - Pescara, Confindustria Teramo, CCIAA Chieti ? Pescara, Federmanager Abruzzo Molise, l?ARAP, UniversitÓ de L?Aquila, UniversitÓ di Teramo e Uni-Our Vision, transform Your Idea into Reality

Chi siamo

abside_logo
Il consorzio Ab.Side costituito da Confindustria Chieti - Pescara, Confindustria Teramo, CCIAA Chieti – Pescara, Federmanager Abruzzo Molise, l’ARAP, Università de L’Aquila, Università di Teramo e Università di Chieti-Pescara annovera due determinanti partnership con ARTES 4.0 e Fraunhofer di Bolzano.

Nasce a fine 2018 con sede a Pescara presso Confindustria Chieti – Pescara ha l’obiettivo di diffondere la cultura industria 4.0 sul territorio abruzzese in particolar modo avendo come focus le piccole e medie aziende.

Sono al centro del Consorzio la Ricerca e la formazione sia degli imprenditori che di tutta la popolazione stessa.

Formato da un un Consiglio Direttivo e da un Comitato Scientifico, da poco ha aperte le sue porte all’ingresso dei privati. In particolar modo a quelle realtà locali e non che possano apportare tecnologia e a trovare interessa dell’applicazione del proprio know-how sul territorio di competenza di Ab.Side.

Successivamente, invece, entreranno le grandi aziende sia per essere Faro del tessuto sociale sia per trovare opportunità di innovazione.

Ab.Side si sviluppa su tre macro aree:                                                                                                                                           

  • La prima: “grandi progetti” vede tra questi IDEA – progetto sull’agricoltura di precisione – che si classifica come uno dei grandi progetti sul tema in Italia abbinando esigenze di carattere pubblico come migliorare  l’utilizzo dell’acqua in zone dove le falde acquifere iniziano ad avere seri problemi con soluzioni tecnologiche a carattere privato che hanno tutte assieme un unico obiettivo: creare una piattaforma dove big data e intelligenza artificiale saranno a disposizione dei piccoli imprenditori agricoli.
  • La seconda: il Demonstration Center con uno spazio dedicato delle potenzialità di Industria 4.0 basandosi su tre tematiche diverse: 1 – la robotica, 2 – la logistica, 3 – la realtà virtuale e aumentata

    • Robotica faremo vedere ciò che può fare un robot di piccole dimensione. Il prototipo è messo a disposizione dal Fraunhofer. Il progetto, denominato Balto, è un robot autonomo che disinfetta tutte quelle parti critiche di edifici in modo automatizzato utilizzando la tecnologia del digital twins.
    • Logistica si vuole dimostrare in uno spazio piccolo come sia possibile automatizzare una qualunque area di un qualunque magazzino e non solo. Si presenterà il Mobile Industrial Robot (MIR) integrato con altri robot per evidenziare le caratteristiche e soprattutto i benefici che si possono avere nella logistica di una qualsiasi azienda avendo infinite possibili applicazioni.
    • Realtà Virtuale e Aumentata dove il progetto permette di creare dei gemelli (avatar) e consente un più preciso e immediato percorso formativo. Verranno messi a disposizione i dispositivi hardware e software per effettuare dimostrazioni su tematiche inerenti la formazione (sicurezza e manutenzione), come anche la trattazione del virtual commissioning.

  • La terza: i progetti diretti con le aziende. In pratica la realizzazione di ciò che viene dimostrato nel punto due come applicazione reale e concreta presso le realtà industriali del territorio.

Inoltre come servizi si è discusso di individuare due canali quali:

  1. - L’assessment del Fraunhofer (Life Cycle)
  2. – Utilizzare una stampante 3D (plastica e/o alluminio) per offrire il servizio alle PMI
  3. – La formazione su più temi, non solo sulla sicurezza sul lavoro, basata sulla realtà aumentata e le neuroscienze cognitive, potrebbe essere un terzo servizio standardizzato erogato da una competenza del consorzio istruita ad hoc, oppure da un partner del consorzio che si specializza sul tema.